RIMORSO

Anno: 1970
Regia: Elio Piccon
Fotografia: Elio Piccon
Aiuto operatore: Carlo Neroni
Musiche: Sandro Brugnolini
Organizzazione: Aldo Raparelli
Produzione: Corona Cinematografica
Note tecniche: 35mm, colore, 12 minuti


Scene estratte dal cortometraggio

Il film girato interamente nel Gargano e tutto il cortometraggio parlato in dialetto.
Il carro funebre, con dietro la macchina dei familiari, percorre un paesaggio brullo, una strada stretta, tortuosa e tutta in salita fino a Rignano garganico. Sull'auto, oltre ai due fratelli e alla sorella, una ragazzina figlia della sorella e l'autista. Sul carro funebre, due autisti, uno dei quali per quasi tutto il tempo appisolato. Il rimorso di Falluccio, uno dei due fratelli, reso attraverso una serie di voci fuori campo in dialetto stretto, mischiate a preghiere, canti funebri e grida, che si intensificano nel finale, quando ormai sopraggiunto il tramonto.

Il montaggio veloce e accosta il volto del protagonista a vari dettagli del feretro. Nel tragitto, i due automezzi si fermano a un passaggio a livello, l'autista del carro funebre si ferma a fare pip, i famigliari (tranne Falluccio) mangiano pane e formaggio e bevono vino, l'autista del carro funebre sveglia il suo compagno per passargli la bottiglia, sul sentiero tortuoso Falluccio si sente male e scende a vomitare sul ciglio della strada.